La commedia dell'arte: teatro di strada
La commedia dell'arte è il fenomeno teatrale più popolare del Seicento! Si chiama "dell'arte" perché gli attori sono veri professionisti, non dilettanti. Questi artisti girovaghi portano spettacoli nelle piazze e nelle "stanze" (locali chiusi), raggiungendo ogni tipo di pubblico.
Il segreto sta nel canovaccio: non un copione completo, ma solo una traccia della storia da rappresentare. Gli attori improvvisano battute e movimenti, spesso usando il proprio dialetto regionale. Questo crea una recitazione "polilinguistica" che diverte e coinvolge il pubblico locale.
I personaggi sono le maschere tradizionali del carnevale italiano (Arlecchino, Pantalone, Colombina...), ognuna con caratteristiche fisse e riconoscibili. Una novità importante: anche le donne possono recitare, cosa impensabile in altri paesi europei dove solo gli uomini salivano sul palco.
Il pubblico secentesco si diverte moltissimo perché si riconosce in questi personaggi stereotipati. Nel Settecento, però, la commedia dell'arte diventa ripetitiva e il nuovo pubblico borghese, più raffinato, si annoia e cerca forme teatrali più sofisticate.
🎭 Curiosità: Le maschere della commedia dell'arte sono diventate i simboli del carnevale italiano che conosciamo ancora oggi!