Giovan Battista Marino: Il Re della Meraviglia
Giovan Battista Marino (1569-1625) è il perfetto esempio dell'intellettuale barocco: eccentrico, sregolato e rivoluzionario. La sua vita sembra un romanzo: abbandona giurisprudenza, viene cacciato dal padre, finisce in carcere due volte, viaggia tra Torino e Francia prima di tornare trionfalmente a Napoli.
La sua poetica si riassume in una frase geniale: "È del poeta il fin la meraviglia". Per Marino, la poesia deve destare sorpresa a ogni costo, anche modificando storie già note (come faceva lui) per renderle originali e sorprendenti.
La sua opera più famosa è l'Adone, un poema mitologico di venti canti che racconta l'amore tra Venere e il pastore Adone. Pur riprendendo una storia di Ovidio, Marino stravolge i canoni tradizionali del poema epico, creando un'opera che esalta l'amore e i piaceri dei sensi. L'opera ottiene successo immediato ma viene criticata nei secoli successivi come "raffinata in apparenza ma povera nello spirito".
💡 Curiosità: Marino venne accusato di plagio, ma in realtà trasformava sempre le storie in chiave completamente nuova!