La Natura delle Onde Elettromagnetiche
Ti sei mai chiesto perché vedi l'arcobaleno dopo la pioggia? La risposta sta nella teoria elettromagnetica ondulatoria di Maxwell del 1873. La luce è energia radiante che si muove attraverso radiazioni elettromagnetiche - onde invisibili che ci circondano ovunque.
Ogni onda elettromagnetica è formata da due campi che lavorano insieme: il campo elettrico e il campo magnetico. Questi campi oscillano continuamente, sono perpendicolari tra loro e si muovono nella stessa direzione. Immagina due serpenti che si muovono in sincronia ma su piani diversi.
Le onde hanno tre caratteristiche fondamentali che devi conoscere. L'ampiezza determina quanto è intensa la luce - più è alta, più brillante appare. La lunghezza d'onda (λ) è la distanza tra due creste consecutive, mentre la frequenza (ν) indica quante oscillazioni avvengono in un secondo.
💡 Ricorda sempre: lunghezza d'onda e frequenza sono inversamente proporzionali. Se una aumenta, l'altra diminuisce, ma il loro prodotto è sempre uguale alla velocità della luce: c = λ × ν = 3 × 10⁸ m/s.
La rifrazione spiega perché un bastoncino sembra spezzarsi nell'acqua. Quando la luce passa da un mezzo all'altro aria−acqua, cambia direzione. Il prisma scompone la luce bianca nei colori dell'arcobaleno perché ogni colore ha una lunghezza d'onda diversa e si piega di conseguenza.