Parafrasi - Prima Parte
La parafrasi ci aiuta a capire meglio il linguaggio particolare di D'Annunzio. Quando dice "Taci", il poeta sta chiedendo il silenzio per poter ascoltare le "parole nuove" che pronunciano gocce e foglie.
La descrizione della pioggia che cade sulle diverse piante (tamerici, pini, mirti, ginestre) serve a creare un catalogo della natura mediterranea. Ogni pianta ha le sue caratteristiche: le tamerici sono salate e secche, i pini hanno la corteccia a scaglie.
Il momento in cui la pioggia inizia a cadere anche sui due protagonisti segna l'inizio della loro trasformazione. Non sono più spettatori esterni, ma diventano parte dello spettacolo naturale.
Tecnica poetica: D'Annunzio usa la pioggia come elemento unificatore tra natura e umanità!