La vita di Alfieri: dalla giovinezza mondana alla passione letteraria
Alfieri nasce ad Asti nel 1749 da famiglia nobile, ma perde presto il padre e cresce in un ambiente freddo e poco stimolante. La Reale Accademia di Torino si rivela per lui un'esperienza negativa, con insegnamenti antiquati e rapporti difficili con i compagni.
Ottenuta la libertà economica dopo la morte dello zio tutore, si tuffa nella vita mondana: feste, viaggi frenetici per l'Europa e numerose avventure amorose. I suoi viaggi lo portano soprattutto in Inghilterra, dove rimane affascinato dal sistema politico liberale e dal rispetto per la libertà individuale.
L'incontro decisivo avviene nel 1777 a Firenze: conosce Luisa Stolberg, contessa sposata di cui si innamora perdutamente. Lei resterà al suo fianco fino alla morte, diventando anche sua erede universale.
Curiosità: Alfieri combatte persino un duello d'onore per una donna e viene ferito al braccio!
Nel frattempo inizia la sua carriera di tragediografo con "Antonio e Cleopatra" (1775) e decide di abbandonare francese e piemontese per dedicarsi completamente alla lingua italiana.





