Virgilio: Vita e Opere
Virgilio nasce nel 70 a.C. vicino a Mantova da una famiglia abbastanza benestante che gli permette di studiare. Riceve un'ottima educazione studiando filosofia epicurea e letteratura a Napoli, retorica a Roma, ma anche a Milano e Cremona.
La sua vita cambia quando si trasferisce a Napoli e entra nel circolo di Mecenate, un gruppo di intellettuali mantenuti dall'imperatore Augusto. Insieme a Orazio, Livio e Ovidio, produce opere letterarie che sostengono la politica imperiale - una sorta di "scambio" culturale molto vantaggioso per tutti.
Le sue tre opere principali seguono la sua crescita artistica. Le Bucoliche sono 10 componimenti pastorali in versi che raccontano dialoghi tra pastori su temi amorosi e le guerre civili. Le Georgiche celebrano la vita contadina e i valori romani attraverso 4 libri dedicati all'agricoltura e all'allevamento.
Il capolavoro assoluto è l'Eneide , commissionata direttamente dall'imperatore. Divisa in 12 libri, racconta i viaggi di Enea da Troia al Lazio (libri I-VI, sul modello dell'Odissea) e la guerra contro Turno per sposare Lavinia (libri VII-XII, sul modello dell'Iliade). Quest'opera celebra il mos maiorum, la fondazione di Roma e l'origine della dinastia giulio-claudia.
💡 Ricorda: Tutte le opere di Virgilio sono scritte in versi esametri latini e sostengono la politica di Augusto!


