Virgilio: Vita e Opere
Virgilio nasce nel 70 a.C. vicino a Mantova da una famiglia abbastanza benestante che gli permette di studiare. Riceve un'ottima educazione studiando filosofia epicurea e letteratura a Napoli, retorica a Roma, ma anche a Milano e Cremona.
La sua vita cambia quando si trasferisce a Napoli e entra nel circolo di Mecenate, un gruppo di intellettuali mantenuti dall'imperatore Augusto. Insieme a Orazio, Livio e Ovidio, produce opere letterarie che sostengono la politica imperiale - una sorta di "scambio" culturale molto vantaggioso per tutti.
Le sue tre opere principali seguono la sua crescita artistica. Le Bucoliche 42−39a.C. sono 10 componimenti pastorali in versi che raccontano dialoghi tra pastori su temi amorosi e le guerre civili. Le Georgiche celebrano la vita contadina e i valori romani attraverso 4 libri dedicati all'agricoltura e all'allevamento.
Il capolavoro assoluto è l'Eneide 29−19a.C., commissionata direttamente dall'imperatore. Divisa in 12 libri, racconta i viaggi di Enea da Troia al Lazio libriI−VI,sulmodellodell′Odissea e la guerra contro Turno per sposare Lavinia libriVII−XII,sulmodellodell′Iliade. Quest'opera celebra il mos maiorum, la fondazione di Roma e l'origine della dinastia giulio-claudia.
💡 Ricorda: Tutte le opere di Virgilio sono scritte in versi esametri latini e sostengono la politica di Augusto!