Lorenzo de' Medici e Angelo Poliziano
Lorenzo il Magnifico non era solo un politico, ma anche un poeta che sapeva divertire il popolo! La sua "Canzone di Bacco" è un vero inno al "carpe diem" - godetevi la vita finché potete, perché la giovinezza fugge veloce.
La canzone presenta Bacco, Arianna, satiri e ninfe in una festa dionisiaca che celebra il piacere. I versi "chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c'è certezza" diventano un manifesto dell'edonismo rinascimentale.
Angelo Poliziano, il più grande umanista fiorentino insieme a Marsilio Ficino, scrive le "Stanze per la giostra" e la "Fabula di Orfeo", la prima rappresentazione teatrale profana italiana. Le sue poesie come "I' mi trovai, fanciulle un bel mattino" riprendono il topos della rosa, simbolo della bellezza che appassisce.
La leggerezza incantata dei suoi versi cattura la bellezza effimera della giovinezza attraverso metafore naturali che ancora oggi ci emozionano.
💡 Nota bene: Il tema del "carpe diem" attraversa i secoli - lo ritroviamo in canzoni, film e serie TV contemporanee!