I temi e lo stile - Tra sacro e profano
I temi fondamentali del poema nascono tutti dal bifrontismo di Tasso, cioè dalla lotta tra opposti. Primo fra tutti il conflitto tra Dio e Satana, tra potenze angeliche e infernali, tra magia diabolica e meraviglioso cristiano - una battaglia cosmica che si riflette nelle vicende umane.
La guerra ha un doppio volto: è strumento per sconfiggere il male ed esaltare l'eroismo cristiano, ma anche avventura disumana che porta morte e dolore. L'amore genera lo stesso conflitto: è piacere ma anche peccato, eros ma anche rimorso. I protagonisti che cedono alla passione non trovano felicità, ma solo sensi di colpa.
Il paesaggio non è mai neutro: rispecchia sempre gli stati d'animo dei personaggi. Triste, solitario, sconfinato, abbandonato - eppure capace di creare un'atmosfera magica che avvolge tutto il poema.
Dal punto di vista linguistico, Tasso crea una lingua barocca destinata ad influenzare la letteratura italiana: musicale, ricca di metafore, artificiosamente complessa. Come Petrarca, usa il monolinguismo - tutto il poema mantiene lo stesso stile elevato e ricercato.
💡 L'eredità stilistica: La musicalità di Tasso affascinerà i poeti barocchi e la sua figura tormentata ispirerà i Romantici - due eredità completamente diverse ma ugualmente importanti.