La trama: un'avventura tra esistenza e inesistenza
Immagina un cavaliere perfetto che però non esiste fisicamente - questa è la geniale premessa del romanzo di Calvino! Agilulfo è un paladino con un'armatura bianca immacolata, ma sotto l'elmo non c'è nessuno. Esiste solo grazie alla sua ferrea volontà e al rigore militare.
La storia inizia quando Rambaldo, un giovane cavaliere inesperto, cerca vendetta per la morte di suo padre. Durante le battaglie incontra Bradamante, una guerriera donna di cui si innamora, anche se lei è presa da Agilulfo. Il gruppo si completa con Gurdulù, uno scudiero che "c'è ma non sa di esserci" - l'opposto perfetto del cavaliere inesistente.
Il vero problema arriva quando Torrismondo mette in dubbio i meriti di Agilulfo, sostenendo che Sofronia, la vergine che il paladino aveva salvato anni prima, non era più pura. Questo fatto metterebbe in discussione tutto il rango militare di Agilulfo, costringendolo a partire per dimostrare la sua innocenza.
💡 Ricorda: Il romanzo gioca continuamente sui contrasti - chi esiste e chi no, chi è consapevole di sé e chi no, creando situazioni both comiche che profonde.



