Giacomo Leopardi: Il poeta dell'infinita malinconia
Ti sei mai sentito intrappolato nella tua città, sognando di scappare verso qualcosa di più grande? Giacomo Leopardi l'ha vissuto sulla sua pelle. Nato a Recanati nel 1798, questo genio della poesia italiana ha passato la vita a lottare contro i limiti del suo tempo e del suo corpo.
Immagina un ragazzo di appena 1,40 metri, con gravi problemi di salute, costretto dal padre conservatore a uno "studio matto disperatissimo". Ma proprio da questa prigione nasce la sua grandezza: tra il 1815 e il 1816 abbandona i noiosi testi accademici per tuffarsi nei grandi classici come Omero e Dante.
La svolta arriva con l'amicizia di Pietro Giordani, che gli apre gli occhi sul mondo. Leopardi tenta perfino la fuga da casa nel 1819, ma viene scoperto subito. Questo fallimento lo segna profondamente, spingendolo verso una poesia più filosofica e matura.
Ricorda: Leopardi trasforma ogni sua sofferenza in poesia universale che ancora oggi ci commuove!











