Dal Realismo al Verismo: La Fotografia della Realtà
Immagina di dover scrivere un romanzo senza mai dire la tua opinione - solo mostrare i fatti! Questo è esattamente ciò che fa il Realismo dal 1856. Gustave Flaubert con "Madame Bovary" diventa il "medico della scrittura": fotografa oggettivamente la realtà senza commenti.
Il Naturalismo dei fratelli de Goncourt e di Émile Zola va oltre, portando in primo piano gli ultimi della società - serve, alcolizzati, criminali. Zola nel suo "Romanzo Sperimentale" stabilisce che bisogna usare il metodo scientifico per analizzare la natura umana.
In Italia nasce il Verismo, ma con una differenza importante: manca un vero gruppo coeso. Giovanni Verga diventa l'emblema di questo movimento, adattando le tecniche naturalistiche alla realtà italiana del Sud, ancora arretrata e agricola.
Il narratore onnisciente del Romanticismo scompare definitivamente, sostituito da uno impersonale che si nasconde nella storia come "Dio: dovunque presente e in nessun luogo visibile".
💡 Confronta: Romanticismo = emozioni e soggettività vs Realismo/Naturalismo/Verismo = oggettività e metodo scientifico.