L'impatto della modernità sulla letteratura
L'Ottocento è il secolo della modernità, caratterizzato da importanti innovazioni tecnologiche che trasformano profondamente la società e la percezione del mondo.
Esempio: Il treno, il telefono e l'automobile rivoluzionano le comunicazioni e i trasporti, mentre la fotografia e il cinema modificano il modo di percepire la realtà.
Questi cambiamenti influenzano profondamente la letteratura e l'arte del periodo. Il rapporto tra l'uomo e la natura diventa più mediato e indiretto, portando alla creazione di una "seconda natura" artificiale.
Citazione: Baudelaire pone al centro della sua riflessione poetica questa radicale trasformazione, vedendo la realtà come un mondo artificiale alienato dall'uomo.
Le grandi città, come Parigi e Milano, diventano i simboli di questa nuova modernità. In particolare, Milano emerge come centro dell'innovazione in Italia, come evidenziato da autori come Verga e Capuana.
Highlight: L'Esposizione Nazionale di Milano del 1881 rappresenta un momento significativo nell'esaltazione del progresso, coincidendo con la pubblicazione de "I Malavoglia" di Verga.
L'idea di progresso diventa un concetto centrale nell'Ottocento, influenzando profondamente la cultura e la società dell'epoca. Questo ottimismo verso il futuro e le capacità umane si riflette nelle opere letterarie e artistiche del periodo, creando un complesso intreccio tra tradizione e innovazione.







