Il Primo Novecento: Trasformazioni Culturali e Letterarie
Il periodo del Primo Novecento letteratura italiana è caratterizzato da profondi cambiamenti culturali e ideologici che hanno rivoluzionato il pensiero e l'arte. La crisi del Positivismo apre la strada a nuove concezioni della realtà, influenzate da figure fondamentali come Einstein con la teoria della relatività, Freud con la psicoanalisi e Nietzsche con la sua critica ai valori assoluti.
Definizione: Il "Partito degli intellettuali" emerge come forza culturale che aspira a trasformare radicalmente la società, proponendosi come coscienza critica alternativa alla classe dirigente.
In questo periodo, Benedetto Croce diventa una figura centrale della cultura italiana con il suo idealismo e il concetto di autonomia dell'arte. La sua influenza si estende alla concezione della poesia come intuizione pura e espressione del sentimento, stabilendo principi che caratterizzeranno la letteratura italiana del '900.
Le tendenze di rinnovamento si manifestano sia nella prosa, che diventa più soggettiva e intimistica, sia nella poesia, che abbandona gli schemi rigidi per abbracciare il verso libero. Questo periodo vede anche l'emergere di tendenze antiborghesi e antidemocratiche, con un crescente nazionalismo che si richiama al mito della grandezza romana.











