La Seconda Metà dell'Ottocento e la Scapigliatura
Ti sembrerà strano, ma tutto inizia con la seconda rivoluzione industriale che cambia per sempre il rapporto tra letteratura e scienza. Gli intellettuali si dividono in due squadre: chi abbraccia il progresso scientifico (come i positivisti) e chi invece lo rifiuta completamente.
La Scapigliatura nasce proprio da questa ribellione! È un movimento tutto italiano che esplode a Milano e Torino tra il 1860 e il 1880. Questi scrittori vivono letteralmente "da zingari" (bohème), nella miseria ma con una libertà totale.
Gli scapigliati sono dei veri ribelli: odiano il romanticismo italiano tradizionale e la società borghese. Si ispirano invece ai modelli europei più trasgressivi, amano il macabro, il fantastico e seguono Baudelaire nel mostrare gli aspetti più degradati delle città.
Ricorda: La Scapigliatura è considerata un "crocevia letterario" perché fa da ponte tra romanticismo e decadentismo - è fondamentale per capire l'evoluzione della letteratura italiana!






