Il Protagonista e il Pregiudizio Popolare
Rosso Malpelo prende il nome dai suoi capelli rossi, considerati dalla mentalità popolare siciliana un segno di cattiveria e legame con il diavolo. Questo pregiudizio lo condanna fin dall'inizio: tutti pensano che sia malvagio perché ha i capelli rossi, non il contrario.
Il ragazzo lavora in una cava di rena rossa e torna a casa solo il sabato per consegnare la paga alla madre. Anche in famiglia è maltrattato: madre e sorella sospettano che rubi dei soldi, proprio perché "è Malpelo". Agli occhi di tutti vale poco, guadagnando solo quattro spiccioli a settimana.
In questo ambiente ostile diventa davvero "un brutto ceffo, ringhioso e selvatico". Durante le pause mangia da solo pane vecchio di otto giorni, "come fanno le bestie sue pari", mentre gli altri operai lo prendono a sassate per divertimento.
Nota importante: Verga usa la tecnica dello straniamento - racconta dal punto di vista dei minatori, non dal suo. Quello che sembra "normale" (giudicare male qualcuno per i capelli rossi) è in realtà assurdo.







