La Trasformazione Letteraria nell'Italia dell'Ottocento
La seconda metà dell'800 vede una profonda trasformazione della società italiana, con cambiamenti che influenzano profondamente la letteratura italiana dell'800. La borghesia emerge come nuova classe dominante, sostituendo gradualmente l'aristocrazia e modificando radicalmente il panorama culturale.
Definizione: Il periodo storico vede il passaggio da una letteratura di corte, finanziata dai mecenati, a una letteratura di mercato, dove le opere diventano prodotti destinati a un pubblico più ampio.
La rivoluzione letteraria si sviluppa inizialmente nell'Europa del Nord per poi diffondersi in Italia, particolarmente in Lombardia e Veneto, intorno al 1850. L'unificazione del 1861 segna un momento cruciale per la letteratura italiana, con la Scapigliatura che emerge come primo movimento rappresentativo di questa nuova era.
Il Positivismo diventa la corrente filosofica dominante, ponendo la scienza e il progresso al centro del pensiero dell'epoca. Questo cambiamento culturale si riflette profondamente nella produzione letteraria, dove gli autori cercano nuove forme espressive per raggiungere un pubblico più vasto.











