Aspetti Generali del Romanticismo Europeo
Immagina di vivere in un'epoca dove tutto sta cambiando: il Romanticismo nasce proprio da questa sensazione di smarrimento. Dalla fine del '700, si diffonde una nuova sensibilità culturale che esalta le tematiche negative come dolore, malinconia e inquietudine.
Il XIX secolo porta trasformazioni radicali. Politicamente, crolla la monarchia assoluta e si afferma la sovranità popolare con ideali di libertà ed uguaglianza. Dal punto di vista economico, l'industrializzazione crea una nuova borghesia ma anche tensioni sociali, con crisi di mercato e rivolte operaie.
La figura dell'intellettuale cambia completamente: perde il ruolo privilegiato dell'età illuminista e deve cercarsi un lavoro per sopravvivere. Diventa insegnante, giornalista o impiegato, sviluppando spesso atteggiamenti ribelli verso la società borghese che lo emargina.
Nota bene: Il rancore verso la società spinge molti artisti romantici verso l'evasione nel sogno e nell'esotico, creando una letteratura di fuga dalla realtà.
I Temi Centrali
I romantici esplorano tutto ciò che è irrazionale e soggettivo. La tensione verso l'infinito li porta a riscoprire spiritualità e religiosità, spesso attraverso conversioni o interesse per l'esoterismo.
Il rifiuto del presente genera due forme di esotismo: quello spaziale (fuga verso luoghi lontani) e quello temporale (idealizzazione del Medioevo o della Grecia antica). Si rivalutano l'infanzia e il primitivo come depositari di autenticità perduta.
Il concetto di "popolo" si fonde con quello di "nazione", creando un nuovo culto della storia e delle tradizioni. Per i romantici, il poeta diventa un veggente, un profeta capace di vedere l'invisibile.