La Casa in Collina - Capitoli I-XVIII
Corrado, il protagonista-narratore, vive in una villa in collina con Elvira (donna ossessiva che non sopporta) e "la vecchia" (madre di Elvira, che preferisce). La sua unica vera compagnia è Belbo, il cane che considera il suo ultimo confidente sincero.
Durante un allarme aereo, Corrado si rifugia all'osteria Le Fontane dove rincontra Cate, una donna con cui aveva avuto una relazione anni prima. Scopre che lei ha un figlio di otto anni che si chiama Corrado come lui - nasce il sospetto che possa essere suo padre.
Con il 25 luglio 1943 (caduta di Mussolini) e l'8 settembre (armistizio), la situazione precipita. I tedeschi occupano il territorio e iniziano gli arresti. All'osteria si nascondono armi per i partigiani guidati da Fonso e i suoi compagni. Quando i tedeschi arrestano tutti (Cate, i nonni, Nando), Corrado fugge nel collegio di preti suggerito da Elvira.
La guerra trasforma tutto: le relazioni personali, i luoghi dell'infanzia, le certezze di una vita tranquilla in collina.
Dal collegio, Corrado decide di raggiungere i genitori nel suo paese natale. Il viaggio diventa un'odissea attraverso l'Italia in guerra, dove assiste a scontri tra partigiani e nazifascisti.











