Canto 24 - I golosi e l'incontro con Forese
Il Canto 24 è pervaso di nostalgia per l'amicizia e la gioventù perduta. Dante incontra Forese Donati, suo amico guelfo nero, punito tra i golosi della sesta cornice.
L'incontro più significativo è con Bonagiunta da Lucca, poeta della scuola siculo-toscana. Quando riconosce Dante come l'autore di "Donne che avete intelletto d'amore", capisce finalmente la differenza tra la sua poesia e lo Stilnovo: gli stilnovisti seguono davvero i dettami d'Amore, mentre i poeti precedenti erano più artificiali.
Bonagiunta fa anche una profezia: una donna di nome Gentucca ospiterà Dante a Lucca durante l'esilio. È uno dei tanti accenni alla futura condizione di esule del poeta.
Forese profetizza la morte violenta del fratello Corso Donati, uno dei responsabili dell'esilio di Dante. Corso morirà trascinato dal suo cavallo dopo essere stato trafitto da una lancia - una fine che Dante considera una giusta punizione.
Il canto si chiude con la visione dell'albero della conoscenza, da cui Eva prese il frutto proibito. Le anime dei golosi tendono le mani verso i frutti ma non possono raggiungerli - è parte della loro purificazione imparare a controllare gli appetiti.
💡 Stilnovo vs scuola precedente: La grande innovazione dello Stilnovo fu la sincerità dell'ispirazione amorosa, contro l'artificiosità della poesia precedente.