Visioni del Mondo Medievali
Immagina un'epoca in cui nessuno metteva in discussione l'ordine delle cose perché tutto era considerato perfetto così com'era. Nel Medioevo regnava una visione statica del reale: Dio aveva creato il mondo in modo perfetto e immutabile, quindi non c'era bisogno di andare oltre quello che già si sapeva.
La mentalità dogmatica dominava tutto. La verità si trovava solo nelle Sacre Scritture e negli scritti dei grandi filosofi antichi. "Conoscere" significava semplicemente accettare queste verità senza discuterle. Chi voleva andare oltre questi limiti era considerato folle o superbo.
Il potere universale di Chiesa e Impero derivava direttamente da Dio. La Chiesa doveva condurre l'uomo alla beatitudine eterna, l'Impero alla felicità terrena. Non esisteva l'idea di tolleranza verso altre convinzioni - quella arriverà solo con l'Umanesimo.
Curiosità: Il contrasto tra universalismo (le grandi idee) e particolarismo (la realtà concreta) dimostra che spesso le teorie medievali erano più aspirazioni che descrizioni della realtà!





