Il Proemio dell'Orlando Furioso
L'Orlando Furioso si apre con il proemio, le prime quattro ottave che seguono la tradizione epica classica. Qui Ariosto presenta subito tutto: l'argomento (la protasi), l'invocazione alla donna amata, e la dedica al suo protettore Ippolito d'Este.
La prima ottava è un vero manifesto poetico. Ariosto dichiara di voler cantare "le donne, i cavallier, l'arme, gli amori" - praticamente tutto il mondo cavalleresco! Ma non si limita a ripetere le vecchie storie: promette di raccontare qualcosa di nuovo su Orlando, il palladino che impazzisce per amore.
Nella seconda ottava l'autore fa una mossa geniale: invece di invocare le Muse come facevano i poeti antichi, si rivolge alla sua donna amata. È lei che gli ha "limato" l'ingegno e quasi lo ha fatto impazzire d'amore, proprio come succederà a Orlando.
Ricorda: Il proemio ti dice subito che tipo di opera stai leggendo - non solo guerra ed eroi, ma anche ironia e riflessioni sull'amore che fa perdere la testa a tutti, persino ai più saggi!











