Le opere principali di Leopardi
Leopardi ci ha lasciato un'eredità letteraria incredibilmente varia che va ben oltre la semplice poesia. Le sue opere si dividono principalmente tra lirica (i famosi Canti), prosa (le Operette Morali), epistolario e lo Zibaldone, il suo diario filosofico-letterario.
I Canti rappresentano il cuore della sua produzione poetica e si articolano in tre blocchi principali che seguono l'evoluzione del pensiero leopardiano. Dal 1818 al 1822 abbiamo le Canzoni civili come "All'Italia" e "Sopra il monumento di Dante", dove emerge il suo interesse per i temi sociali.
Nello stesso periodo nascono anche i Piccoli Idilli , che includono capolavori come "L'infinito", "La vita solitaria" e "La sera del dì di festa". Questi componimenti segnano l'inizio della poetica del vago che caratterizzerà tutta l'opera leopardiana.
Ricorda: I Piccoli Idilli usano endecasillabi sciolti e un lessico più semplice rispetto alle Canzoni, che hanno invece uno stile alto e complesso con metrica tradizionale.



