La struttura del Principe
Il Principe è organizzato in 26 capitoli divisi in quattro sezioni principali, ognuna con un focus specifico che costruisce un ragionamento completo sul governo.
La prima sezione cap.I−XI analizza i diversi tipi di principati: ereditari, nuovi, misti, civili ed ecclesiastici. Machiavelli si concentra soprattutto sui principati nuovi, perché sono i più difficili da governare e richiedono maggiore virtù politica da parte del sovrano.
La seconda sezione cap.XII−XIV affronta la questione militare, fondamentale per Machiavelli. Gli eserciti mercenari sono pericolosi perché combattono solo per denaro, mentre quelli di leva sono più affidabili. Il principe deve sempre essere preparato alla guerra, anche in tempo di pace.
La terza sezione cap.XV−XXIII è la più famosa e controversa perché analizza il comportamento del principe nei rapporti con sudditi e alleati. Qui Machiavelli spiega quando è meglio essere generosi o avari, pietosi o crudeli, sempre in base all'utilità per lo Stato.
L'ultima sezione cap.XXIV−XXVI riprende il tema di virtù e fortuna e si conclude con la celebre esortazione a liberare l'Italia dai "barbari" stranieri, rivolgendosi direttamente a Lorenzo de' Medici.
Strategia dell'opera: Ogni sezione costruisce il ritratto del "principe nuovo" ideale, capace di fondare e mantenere uno stato forte in un'Italia frammentata e dominata da potenze straniere.