I Malavoglia: il romanzo dei vinti
I Toscano, detti "Malavoglia", sono una famiglia di pescatori di Aci Trezza. Tutto inizia quando padron 'Ntoni decide di comprare un carico di lupini a credito per migliorare le condizioni familiari. Ma la Provvidenza naufraga, Bastianazzo muore e inizia una catena di sventure.
La famiglia si disgrega: Luca muore in guerra, Maruzza per il colera, 'Ntoni finisce in galera per contrabbando, Lia fugge di casa. Solo Alessi riesce a ricomprare la casa del nespolo, ma a che prezzo! 'Ntoni, tornato dalla prigione, capisce di non poter più restare: "è tempo di andarsene".
Al centro del romanzo c'è il conflitto tra due visioni: da una parte padron 'Ntoni, fedele ai valori tradizionali (famiglia, lavoro, onestà), dall'altra la maggioranza del paese che segue solo il tornaconto economico e la legge del più forte.
Messaggio chiave: Secondo Verga, di fronte alle difficoltà non bisogna cercare di migliorare la propria condizione, ma "stringersi con tenacia" alle proprie radici.
Il romanzo documenta una realtà sconosciuta: i modi di vita dei contadini siciliani, la loro estraneità allo Stato unitario, gli effetti della leva obbligatoria sul Sud. Ma fu un fiasco commerciale: troppo innovativo nel linguaggio e troppo crudo nella rappresentazione.