La nascita delle lingue volgari
Sapevi che prima dell'anno Mille tutti parlavano ancora latino? In realtà c'erano due tipi di latino: quello elegante degli scrittori (sermo perpolitus) e quello semplice del popolo (sermo vulgaris).
Con il crollo dell'Impero Romano, il latino colto viene usato sempre meno. Il latino parlato dal popolo inizia a cambiare territorio per territorio, diventando sempre più diverso. Nel VI secolo questi nuovi idiomi sono così differenti che la gente fatica a capirsi!
Ecco come nascono le lingue neolatine o romanze: spagnolo, francese, italiano, portoghese, catalano, provenzale, romeno e tante altre. L'italiano viene chiamato da Dante "lingua del sì" e comprende già molti dialetti diversi.
💡 Curiosità: La parola "romanze" viene da "romanice loqui", che significa semplicemente "parlare latino"!
Le prime opere letterarie francesi
Prima che nascesse la letteratura italiana, in Francia si sviluppano tre generi che influenzeranno tutta l'Europa. Le chanson de geste sono poemi epici che raccontano le gesta di eroi come Carlo Magno - la più famosa è la Chanson de Roland.
Queste opere venivano cantate durante i banchetti dai trovieri, che erano i "cantautori" del Medioevo! Gli argomenti ruotano sempre attorno a battaglie, onore cavalleresco e grandi imprese militari.