La Scuola Siciliana e l'Età Comunale
Quando il papa ordina una crociata contro gli albigesi nel sud della Francia, i trovatori sopravvissuti scappano e trovano rifugio presso Federico II di Svevia in Sicilia. Nasce così la scuola siciliana, basata sui modelli francesi ma con un volgare raffinato e aulico.
Iacopo da Lentini, notaio della scuola siciliana, inventa il sonetto. Pier della Vigna diventerà protagonista di un canto dell'Inferno di Dante. La loro poesia ha una dimensione terrena: l'amore nasce dai sensi, soprattutto dalla vista.
L'Italia del 1200 è divisa tra comuni al nord, papa al centro e Federico II al sud. Federico, chiamato "stupor mundi", porta innovazioni e unisce le culture, amando arte e musica.
Si afferma la classe mercantile borghese che sostituisce i nobili. Nascono scuole laiche (diverse da quelle religiose) che insegnano matematica e altre materie, e le prime università come libere associazioni di intellettuali.
💡 Federico II: Questo imperatore era così straordinario che lo chiamavano "stupore del mondo" per le sue innovazioni culturali e artistiche!