Il sonetto "Tanto gentile" - Versi immortali
Eccoci al sonetto più famoso della Vita Nuova! Dante riesce a catturare in soli 14 versi l'essenza di Beatrice e l'effetto miracoloso che ha su chiunque la incontri.
Le parole chiave del sonetto sono "mirare", "mostrare" e "parere" - tutti verbi legati alla vista e all'apparenza. Beatrice quando saluta qualcuno lascia "ogne lingua deven tremando muta": un'immagine potentissima che mostra come la sua presenza sia quasi divina.
Il verso finale è geniale: sembra che dalle sue labbra esca "un spirito soave pien d'amore" che sussurra all'anima "Sospira". Questo sospiro rappresenta il sentimento che accomuna tutti coloro che la vedono, non solo Dante.
La novità assoluta è che Beatrice offre la salvezza a tutti attraverso il suo saluto - non è più solo l'amore privato di un poeta, ma un dono universale di grazia e beatitudine.
💡 Per l'interrogazione: Ricorda che questo sonetto usa la rima siciliana e che Beatrice qui diventa una figura che trascende l'amore cortese tradizionale!