Il Ciclo dei Vinti: I Malavoglia e Mastro-don Gesualdo
Verga progetta un ciclo di cinque romanzi per rappresentare tutte le classi sociali italiane. Il criterio unificante รจ la "fiumana del progresso": come un fiume in piena, il progresso travolge i piรน deboli, i "vinti".
"I Malavoglia" (1881) racconta una famiglia di pescatori siciliani distrutta dalla Storia. Nel 1863, quando 'Ntoni parte per il servizio militare, iniziano le disgrazie: naufragio, morti, debiti, dissoluzione familiare. Solo Alessi ricostruirร parzialmente l'equilibrio, ma 'Ntoni deve allontanarsi per sempre.
Il romanzo rappresenta l'addio al mondo pre-moderno: il sistema arcaico del villaggio viene spezzato dalle trasformazioni post-unitarie (tasse, leva militare, mercato).
"Mastro-don Gesualdo" (1889) sale nella scala sociale. Gesualdo Motta, da muratore diventato ricco, sposa la nobile Bianca Trao ma resta escluso dall'aristocrazia. La "roba" diventa il suo unico scopo, ma gli porta solo solitudine e amarezza.
๐ก Ricorda: Il titolo "mastro-don" unisce ironicamente l'origine umile "mastro"=muratore al titolo nobiliare ("don"), simboleggiando l'impossibile integrazione sociale.
Gesualdo muore solo nel palazzo del genero, incompreso anche dalla figlia Isabella. La sua sconfitta dimostra come l'arricchimento non possa colmare il bisogno di affetti autentici.