Giacomo Leopardi: Vita e Formazione del Pensiero
Nato a Recanati nel 1798, Leopardi visse in un ambiente che condizionò profondamente la sua poetica. La città marchigiana, isolata nello Stato pontificio reazionario, e la famiglia conservatrice gli impedirono il contatto con le idee moderne dell'epoca.
Nel dibattito tra classicisti e romantici, Leopardi si definì un "classico illuminato". Rifiutava il romanticismo perché lo considerava troppo razionale e nemico della fantasia e dell'immaginazione - elementi fondamentali per la poesia. Per lui i poeti antichi scrivevano poesia "ingenua", mentre quelli moderni producevano solo poesia "sentimentale".
Lo Zibaldone è il suo diario di pensieri che rivela come il suo pensiero si basi sul sensismo e materialismo. Quest'opera, apparentemente disordinata, contiene in realtà tutte le teorie che stanno alla base della sua produzione poetica.
Ricorda: La "poesia ingenua" degli antichi si nutriva di immaginazione, quella "sentimentale" dei moderni nasce dalla contemplazione della miseria umana.











