Il Gattopardo: informazioni generali e genere letterario
Il Gattopardo prende il nome dallo stemma della famiglia Salina, che raffigurava un gatto dalla pelliccia leopardata. Il titolo riflette perfettamente il tema centrale: "Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene".
Il romanzo fu scritto tra il 1955-1956 ma pubblicato solo nel 1958, un anno dopo la morte dell'autore. Inizialmente Einaudi e Mondadori lo rifiutarono, ma Feltrinelli lo pubblicò con grande successo, vincendo il Premio Strega nel 1959.
Si tratta di un romanzo esistenzialista, storico e autobiografico. È esistenzialista perché mostra la sfiducia nell'agire umano e l'impotenza di fronte agli eventi storici. È storico perché ambientato durante il Risorgimento, anche se presenta i fatti in modo frammentario e malinconico. È autobiografico perché Tomasi si ispira al suo bisnonno Giulio per creare il protagonista Don Fabrizio.
💡 Curiosità: Il narratore è eterodiegetico e onnisciente - conosce tutto dei personaggi e può spostarsi liberamente nel tempo e nello spazio della storia.











