Giovanni Verga: Le opere principali
Verga inizia la sua carriera con opere romantiche come "I carbonari della montagna", ma trova la sua strada con il Verismo. "Vita nei campi" segna questa svolta decisiva e include novelle fondamentali come "Rosso Malpelo" e "La Lupa".
Il suo progetto più ambizioso è "Il ciclo dei vinti", una serie di cinque romanzi che dovevano raccontare tutte le classi sociali. Di questi, solo due vengono completati: "I Malavoglia" (che narra di una famiglia di pescatori siciliani) e "Mastro Don Gesualdo" (la storia di un manovale che si arricchisce).
"I vinti e la fiumana del progresso" è la prefazione che introduce tutto il ciclo. Qui Verga espone i suoi temi chiave: gli aspetti negativi del progresso, la concezione materialistica della società e il suo pessimismo verso il cambiamento.
💡 Da ricordare: A differenza di Manzoni, per Verga i "vinti" non trovano riscatto - sono destinati a essere travolti dal progresso come da un fiume in piena.







