La Vita e le Prime Opere
Nato nel 1798 in una famiglia nobile ma bigotta di Recanati, Leopardi visse un'infanzia opprimente che segnò per sempre la sua visione del mondo. La sua formazione da autodidatta lo portò a scoprire i grandi classici e gli autori moderni come Rousseau e Foscolo.
Il momento cruciale arriva nel 1815-1816 con la famosa conversione "dall'erudizione al bello" - Leopardi abbandona gli studi puramente eruditi per dedicarsi alla poesia. Ma il tentativo di fuga da casa nel 1819 fallisce miseramente, gettandolo in una profonda crisi.
I problemi agli occhi e il senso di prigionia lo spingono verso una seconda conversione: "dal bello al vero". Questo significa passare dalla poesia d'immaginazione alla filosofia, dal sogno alla cruda realtà.
Le lettere, soprattutto quelle a Pietro Giordani, ci mostrano un Leopardi che cerca disperatamente una figura paterna di riferimento. Sono documenti preziosissimi per capire la sua evoluzione interiore.
💡 Ricorda: Le due conversioni di Leopardi (dall'erudizione al bello, dal bello al vero) sono fondamentali per capire la sua evoluzione artistica e filosofica.





