Biografia e Formazione di Leopardi
Nato nel 1798 a Recanati, un borgo arretrato delle Marche, Leopardi cresce in una famiglia aristocratica con dinamiche complesse. Suo padre Monaldo è colto e possiede una biblioteca di oltre 20.000 volumi, ma è poco pratico nella gestione economica. Sua madre Adelaide è una donna bigotta dalla religiosità cupa che vede la vita solo come peccato.
Da bambino Giacomo è allegro, ambizioso e pieno di immaginazione. Come dice lui stesso, da fanciullo riesce a "vedere tutto nel nulla", mentre l'adulto "vede il nulla nel tutto" - un'idea che ritroveremo in Pascoli.
A 16 anni si ammala del morbo di Pott, una tubercolosi ossea che lo rende gobbo e compromette cuore e polmoni. Questa malattia segna profondamente il suo carattere: dal ragazzo ottimista emerge un giovane schiacciato dal dolore che sente "un rigido nulla davanti a sé". L'unico rifugio diventa lo studio intenso nella biblioteca paterna.
Curiosità: Leopardi impara da solo greco ed ebraico da una bibbia tradotta in modo interlineare, dimostrando un'intelligenza straordinaria!











