Ecco un viaggio attraverso i testi più importanti di Giacomo...
Capolavori di Giacomo Leopardi: Analisi e Tematiche











La Ricerca della Libertà
A 21 anni, Leopardi aveva una sola cosa in mente: scappare da Recanati e dalla famiglia che lo soffocava. Nel 1819 scrive una lettera drammatica al padre, un vero grido di libertà che ogni studente può capire perfettamente.
La lettera è un mix di ribellione e paura. Leopardi vuole diventare poeta e vivere la sua vita, ma sa di aver bisogno dell'aiuto economico del padre. Così si mostra umile e sottomesso, quasi elemosina il permesso di seguire i suoi sogni.
Il bello è vedere come il tono cambia durante la lettera: inizia timoroso, poi nella parte centrale diventa drammatico e sicuro di sé, quasi foscoliano. Frasi come "voglio essere felice" mostrano il poeta che sfida il mondo intero.
💡 Curiosità: Questa lettera è perfetta per capire il conflitto generazionale - Leopardi contro una famiglia che non lo capisce, un po' come succede ancora oggi!

La Fondazione di un Giornale "Inutile"
Nel 1831 Leopardi progetta uno dei giornali più originali della storia: lo "Spettatore Fiorentino". Il problema? Non è mai nato, probabilmente bloccato dal governo. Ma l'idea era geniale.
Leopardi voleva fare l'opposto di tutti gli altri giornalisti dell'epoca. Mentre loro cercavano di cambiare e "migliorare" le persone, lui rivendicava l'inutilità del suo progetto. Una provocazione bella e buona contro la cultura del benessere e delle false certezze.
Il concetto chiave è la rivendicazione del valore della poesia: non serve per guadagnare soldi, ma per la conoscenza vera e il dibattito intellettuale. Anche la risata diventa uno strumento per svelare le illusioni della vita quotidiana.
💡 Pensaci: Leopardi anticipava di secoli il concetto di "arte per l'arte" - l'idea che la bellezza e la cultura abbiano valore proprio perché sembrano "inutili"!

Il Giardino del Dolore
Qui arriviamo al cuore del pessimismo cosmico leopardiano. Per Leopardi, tutti gli esseri viventi sono condannati al dolore, senza eccezioni. È la fase più dura del suo pensiero.
L'immagine del giardino è perfetta: sembra tutto bello e pacifico, ma in realtà produce solo sofferenza. Leopardi guarda ogni elemento della natura e ne svela il lato oscuro con frasi brevi e taglienti.
Il ritmo del brano è martellante e veloce, cresce fino a un climax finale che rivela la forza distruttiva dell'uomo. È come una valanga di consapevolezza amara che travolge ogni illusione.
💡 Attenzione: Non confondere il pessimismo cosmico con la depressione! Leopardi non si lamenta, analizza lucidamente la realtà. È filosofia, non autocommiserazione.

Dialogo di Plotino e Porfirio
Leopardi affronta il tema del suicidio attraverso due filosofi antichi. Porfirio vuole uccidersi perché la vita è vanità e dolore. Plotino cerca di salvarlo con la forza dell'amicizia e della ragione.
È un vero dibattito filosofico: Porfirio presenta argomenti razionali sulla morte come fuga dall'infelicità, Plotino oppone l'istinto di conservazione e il valore della solidarietà umana. Nessuno dei due ha torto.
La soluzione di Plotino è sorprendentemente moderna: sostegno psicologico e vicinanza umana. Cerca di far capire all'amico che il suicidio è un atto egoistico che causa dolore a chi ci ama.
💡 Importante: Questo dialogo del 1827 mostra Leopardi come pensatore complesso, non solo pessimista. La solidarietà umana diventa un valore fondamentale anche nel dolore.

Ultimo Canto di Saffo - Prima Parte
Leopardi fa parlare Saffo, la poetessa greca che secondo la leggenda si suicidò per amore non ricambiato. È una scelta geniale per esprimere il tema della sofferenza e dell'esclusione.
Nel primo blocco , Saffo descrive l'alba con gli occhi del dolore: la luna pallida, Venere che sorge, la natura che non le dà più gioia. Tutto è filtrato attraverso la sua delusione amorosa.
Poi si rivolge alla natura con ammirazione e tristezza: ammira il cielo e la terra pur sapendo di non poterne più far parte. Cerca nella natura un rifugio dal rifiuto del mondo umano.
Nella terza parte arrivano le domande esistenziali: cosa ho fatto per meritarmi questo? Si rivolge alla Parca, una delle dee che tessono il destino, cercando spiegazioni che non arriveranno mai.
💡 Tecnica: Leopardi usa Saffo per parlare di sé, ma anche per universalizzare il dolore. Non è solo la storia di una donna, è la condizione umana.

Ultimo Canto di Saffo - Seconda Parte
Saffo arriva al cuore del pessimismo cosmico: l'uomo nasce per soffrire, è tutto programmato dagli dei. Confronta se stessa con i giovani perfetti come Giove, che possono concepire la virtù grazie alla loro bellezza.
Nel blocco finale , cita Virgilio e la storia di Didone suicida. Immagina la sua morte: il corpo andrà a Dite (dea degli inferi), mentre Faone continuerà a vivere felice. Un contrasto amaro tra chi muore e chi resta.
Le ultime strofe sono un concentrato di dolore esistenziale: Giove ha tenuto per sé il vaso della felicità, i sogni giovanili sono infranti, la felicità sfugge sempre per colpa di vecchiaia, malattia e morte.
Il finale è potentissimo: Saffo cerca nella natura un conforto paterno, ma si sente abbandonata. Leopardi usa un linguaggio aulico e riferimenti all'infinito per dare solennità al dramma.
💡 Stile: Nota come Leopardi passi dal "io" di Saffo al "noi" universale. Il dolore individuale diventa la condizione di tutti gli esseri umani.

L'Infinito
Ecco il capolavoro assoluto di Leopardi! Sul monte Tabor a Recanati, una semplice siepe diventa il punto di partenza per un viaggio mentale straordinario. La siepe impedisce la vista, ma proprio per questo scatena l'immaginazione.
Il meccanismo è geniale: il limite fisico genera libertà mentale. Leopardi immagina spazi infiniti oltre la siepe, e questo gli dà una sensazione di quiete mista a smarrimento. Non è metafisica, è pura esperienza umana.
Il vento tra le foglie lo riporta alla realtà e gli fa riflettere sulla caducità delle cose terrene. Ma il "viaggio" mentale appena fatto lo ha fatto sentire vivo, anche se non ha portato certezze.
La tecnica è perfetta: oggetti concreti (siepe, vento, foglie) si alternano a immagini indefinite (spazi infiniti, eternità) che permettono alla mente di evadere da spazio e tempo.
💡 Genialità: Leopardi scopre che i limiti, invece di frustrare, possono liberare l'immaginazione. Una lezione di creatività che vale ancora oggi!

La Sera del Dì di Festa
Composto nel 1820, questo idillio affronta l'estraneità del poeta alle gioie normali della giovinezza. È il tema dell'esclusione, ma trattato con una malinconia dolcissima.
In un paesaggio notturno, Leopardi osserva una figura femminile addormentata. La guarda con tenerezza, notando la sua tranquillità, mentre riflette su come lui voglia amare ma la natura glielo impedisca.
Il poeta allarga poi la riflessione dalla sfera personale a quella universale: il tempo scorre veloce per tutti, anche i giorni di festa finiscono nell'oscurità, il passato gioioso viene sostituito dal presente crudele.
Compare qui il tema della decadenza contemporanea rispetto al passato. I latinismi che punteggiano il testo richiamano la grandezza dell'epoca romana, ormai perduta per sempre.
💡 Universalità: Leopardi trasforma la sua esperienza personale di esclusione in una riflessione sul destino di tutti. Il dolore individuale diventa condizione umana.

A Silvia - Prima Parte
Silvia è probabilmente Teresa Fattorini, una giovane concittadina di Leopardi morta prematuramente. Ma è anche molto di più: è il simbolo della giovinezza e delle speranze tradite dalla realtà.
Leopardi la ricorda mentre studiava greco e latino e lei tesseva al telaio cantando. Due giovani pieni di speranze per il futuro, uniti da quella magica stagione della vita in cui tutto sembra possibile.
La morte improvvisa di Silvia per malattia spezza questo idillio. Leopardi cerca di farla rinascere attraverso la poesia, di restituirle quei momenti di gioventù spezzati dal destino.
Silvia diventa una figura allegorica universale: la sua morte prematura rappresenta la separazione definitiva tra uomo e natura, ormai diventata matrigna secondo il pessimismo cosmico.
💡 Simbolismo: Silvia non è solo una persona, è la giovinezza di tutti noi, le speranze che la vita spesso tradisce. Per questo la sua storia ci commuove ancora.

A Silvia - Struttura e Significato
La canzone è divisa in 6 strofe diverse per lunghezza e contenuto, una struttura che segue perfettamente l'evolversi delle emozioni e dei ricordi del poeta.
Le prime strofe creano un ritratto psicologico di Silvia pieno di gioia e speranza. Le strofe centrali intrecciano le giornate di lei e del poeta in un contesto idillico primaverile, pieno di termini indefiniti come "vago" e "perpetuo".
Poi arriva la svolta drammatica: la morte di Silvia cambia tutto. Il ritmo si fa veloce, i tempi verbali passano al presente per rendere la disgrazia più immediata e dolorosa.
L'ultima strofa crea un parallelismo tra Silvia e il poeta: entrambi hanno visto tradite le loro speranze. La "tomba ignuda" ricorda che la morte è l'unico finale possibile per tutti gli esseri umani.
💡 Tecnica poetica: Nota come Leopardi usi i cambi di ritmo e di tempi verbali per controllare le emozioni del lettore. È un maestro della tecnica poetica!
Pensavamo che non l'avreste mai chiesto....
Contenuti simili
Contenuti più popolari: La quiete dopo la tempesta
9Tutto programma italiano di quinto superiore, riassunto
ci sono tutti gli argomenti che normalmente si fanno in quinto a partire da leopardi, escluso Manzoni
Giacomo Leopardi
appunti su Leopardi (+ infinito, alla luna, a Silvia, la ginestra e dialogo della natura e di un islandese)
Leopardi
Mappa concettuale da usare per la maturità su Giacomo Leopardi e il suo pensiero con l’analisi di tutte le poesie e opere
Giacomo Leopardi
vita e opere
appunti Giacomo Leopardi - esame di maturità
Appunti sulla vita di Giacomo Leopardi e le sue poesie analizzate (L’infinito, la sera del dí di festa, a Silvia, la ginestra, la quiete dopo la tempesta, il passero solitario, il dialogo della natura e di un islandese).
La pioggia nel pineto
la pioggia nel pineto di G. D’Annunzio
Poesia e figure retoriche
introduzione poesia, metrica, strofe e versi, figure retoriche
Giacomo Leopardi vita, pensiero, i canti, operette morali, lo zibaldone, A Silvia
Appunti su Leopardi: vita, lettere (lettera a pietro giordani), pensiero (pessimismo, vago e indefinito), lo Zibaldone, i Canti, A Silvia analisi parafrasi e figure retoriche, le operette morali (+ Dialogo di un venditore di almanacchi e passeggere)
Ugo Foscolo
Ugo vocavo lo
Contenuti più popolari di Italiano
9Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
Gabriele D'Annunzio e l'Estetismo
Domande sull'ideale del superuomo, il panismo e la concezione dell'arte come valore assoluto in D'Annunzio.
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
ITALO SVEVO e LUIGI PIRANDELLO
schemi perfetti su Svevo (vita, poetica, stile, opere “Una vita”, “Senilità”, “Coscienza di Zeno”), Pirandello ( vita, poetica, stile, opere “Novelle per un anno”, “Fu Mattia Pascal”, “Uno nessuno centomila”, teatro “6 personaggi in cerca di autore”)
Luigi Pirandello (vita ed opere) SINTESI PER COMPRENDERE MEGLIO
LUIGI PIRANDELLO
Luigi Pirandello
Luigi Pirandello: vita, poetica, pensiero, lingua e stile, L'Umorismo, Le Novelle per un anno, I romanzi: il fu Mattia Pascal, Quaderni di Serafino Gubbio operatore; Uno, nessuno e centomila; il teatro: Sei personaggi in cerca d'autore; Enrico IV.
Luigi Pirandello
Vita, opere, teatro, sei personaggi in cerca d’autore, la trappola, novelle, poesie, l’umorismo, la vita e la forma, frantumazione dell’Io, la civiltà moderna e l’alienazione, il treno ha fischiato, canta l’epistola, i romanzi, io e il mio naso
Manuale di teoria patente A e B
Libro di teoria per la patente A e B, manuale completo
Contenuti più popolari
9Teoria patente b
Tutti gli argomenti per la patente
Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
Aristotele
Aristotele: vita, metafisica, fisica, etica e politica, retorica e poetica
Teoria patente di guida B: Segnali stradali
Segnali stradali di pericolo, luminosi, di prescrizione, di indicazione, temporanei, complementari, pannelli integrativi, segnaletica orizzontale, segnalazioni agenti del traffico, distanza di visibilità per l‘arresto, minima di sicurezza.
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
Gabriele D'Annunzio e l'Estetismo
Domande sull'ideale del superuomo, il panismo e la concezione dell'arte come valore assoluto in D'Annunzio.
PATENTE
schemi per esame teorico della patente
appunti patente
appunti esame teoria patente
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
Recensioni dei nostri utenti. Ci adorano - e anche tu, vedrai .
L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.
Capolavori di Giacomo Leopardi: Analisi e Tematiche
Ecco un viaggio attraverso i testi più importanti di Giacomo Leopardi, dal suo desiderio di libertà giovanile fino alle riflessioni più profonde sulla condizione umana. Questi brani ti mostrano l'evoluzione del pensiero leopardiano, dalle prime ribellioni contro la famiglia fino...

La Ricerca della Libertà
A 21 anni, Leopardi aveva una sola cosa in mente: scappare da Recanati e dalla famiglia che lo soffocava. Nel 1819 scrive una lettera drammatica al padre, un vero grido di libertà che ogni studente può capire perfettamente.
La lettera è un mix di ribellione e paura. Leopardi vuole diventare poeta e vivere la sua vita, ma sa di aver bisogno dell'aiuto economico del padre. Così si mostra umile e sottomesso, quasi elemosina il permesso di seguire i suoi sogni.
Il bello è vedere come il tono cambia durante la lettera: inizia timoroso, poi nella parte centrale diventa drammatico e sicuro di sé, quasi foscoliano. Frasi come "voglio essere felice" mostrano il poeta che sfida il mondo intero.
💡 Curiosità: Questa lettera è perfetta per capire il conflitto generazionale - Leopardi contro una famiglia che non lo capisce, un po' come succede ancora oggi!

La Fondazione di un Giornale "Inutile"
Nel 1831 Leopardi progetta uno dei giornali più originali della storia: lo "Spettatore Fiorentino". Il problema? Non è mai nato, probabilmente bloccato dal governo. Ma l'idea era geniale.
Leopardi voleva fare l'opposto di tutti gli altri giornalisti dell'epoca. Mentre loro cercavano di cambiare e "migliorare" le persone, lui rivendicava l'inutilità del suo progetto. Una provocazione bella e buona contro la cultura del benessere e delle false certezze.
Il concetto chiave è la rivendicazione del valore della poesia: non serve per guadagnare soldi, ma per la conoscenza vera e il dibattito intellettuale. Anche la risata diventa uno strumento per svelare le illusioni della vita quotidiana.
💡 Pensaci: Leopardi anticipava di secoli il concetto di "arte per l'arte" - l'idea che la bellezza e la cultura abbiano valore proprio perché sembrano "inutili"!

Il Giardino del Dolore
Qui arriviamo al cuore del pessimismo cosmico leopardiano. Per Leopardi, tutti gli esseri viventi sono condannati al dolore, senza eccezioni. È la fase più dura del suo pensiero.
L'immagine del giardino è perfetta: sembra tutto bello e pacifico, ma in realtà produce solo sofferenza. Leopardi guarda ogni elemento della natura e ne svela il lato oscuro con frasi brevi e taglienti.
Il ritmo del brano è martellante e veloce, cresce fino a un climax finale che rivela la forza distruttiva dell'uomo. È come una valanga di consapevolezza amara che travolge ogni illusione.
💡 Attenzione: Non confondere il pessimismo cosmico con la depressione! Leopardi non si lamenta, analizza lucidamente la realtà. È filosofia, non autocommiserazione.

Dialogo di Plotino e Porfirio
Leopardi affronta il tema del suicidio attraverso due filosofi antichi. Porfirio vuole uccidersi perché la vita è vanità e dolore. Plotino cerca di salvarlo con la forza dell'amicizia e della ragione.
È un vero dibattito filosofico: Porfirio presenta argomenti razionali sulla morte come fuga dall'infelicità, Plotino oppone l'istinto di conservazione e il valore della solidarietà umana. Nessuno dei due ha torto.
La soluzione di Plotino è sorprendentemente moderna: sostegno psicologico e vicinanza umana. Cerca di far capire all'amico che il suicidio è un atto egoistico che causa dolore a chi ci ama.
💡 Importante: Questo dialogo del 1827 mostra Leopardi come pensatore complesso, non solo pessimista. La solidarietà umana diventa un valore fondamentale anche nel dolore.

Ultimo Canto di Saffo - Prima Parte
Leopardi fa parlare Saffo, la poetessa greca che secondo la leggenda si suicidò per amore non ricambiato. È una scelta geniale per esprimere il tema della sofferenza e dell'esclusione.
Nel primo blocco , Saffo descrive l'alba con gli occhi del dolore: la luna pallida, Venere che sorge, la natura che non le dà più gioia. Tutto è filtrato attraverso la sua delusione amorosa.
Poi si rivolge alla natura con ammirazione e tristezza: ammira il cielo e la terra pur sapendo di non poterne più far parte. Cerca nella natura un rifugio dal rifiuto del mondo umano.
Nella terza parte arrivano le domande esistenziali: cosa ho fatto per meritarmi questo? Si rivolge alla Parca, una delle dee che tessono il destino, cercando spiegazioni che non arriveranno mai.
💡 Tecnica: Leopardi usa Saffo per parlare di sé, ma anche per universalizzare il dolore. Non è solo la storia di una donna, è la condizione umana.

Ultimo Canto di Saffo - Seconda Parte
Saffo arriva al cuore del pessimismo cosmico: l'uomo nasce per soffrire, è tutto programmato dagli dei. Confronta se stessa con i giovani perfetti come Giove, che possono concepire la virtù grazie alla loro bellezza.
Nel blocco finale , cita Virgilio e la storia di Didone suicida. Immagina la sua morte: il corpo andrà a Dite (dea degli inferi), mentre Faone continuerà a vivere felice. Un contrasto amaro tra chi muore e chi resta.
Le ultime strofe sono un concentrato di dolore esistenziale: Giove ha tenuto per sé il vaso della felicità, i sogni giovanili sono infranti, la felicità sfugge sempre per colpa di vecchiaia, malattia e morte.
Il finale è potentissimo: Saffo cerca nella natura un conforto paterno, ma si sente abbandonata. Leopardi usa un linguaggio aulico e riferimenti all'infinito per dare solennità al dramma.
💡 Stile: Nota come Leopardi passi dal "io" di Saffo al "noi" universale. Il dolore individuale diventa la condizione di tutti gli esseri umani.

L'Infinito
Ecco il capolavoro assoluto di Leopardi! Sul monte Tabor a Recanati, una semplice siepe diventa il punto di partenza per un viaggio mentale straordinario. La siepe impedisce la vista, ma proprio per questo scatena l'immaginazione.
Il meccanismo è geniale: il limite fisico genera libertà mentale. Leopardi immagina spazi infiniti oltre la siepe, e questo gli dà una sensazione di quiete mista a smarrimento. Non è metafisica, è pura esperienza umana.
Il vento tra le foglie lo riporta alla realtà e gli fa riflettere sulla caducità delle cose terrene. Ma il "viaggio" mentale appena fatto lo ha fatto sentire vivo, anche se non ha portato certezze.
La tecnica è perfetta: oggetti concreti (siepe, vento, foglie) si alternano a immagini indefinite (spazi infiniti, eternità) che permettono alla mente di evadere da spazio e tempo.
💡 Genialità: Leopardi scopre che i limiti, invece di frustrare, possono liberare l'immaginazione. Una lezione di creatività che vale ancora oggi!

La Sera del Dì di Festa
Composto nel 1820, questo idillio affronta l'estraneità del poeta alle gioie normali della giovinezza. È il tema dell'esclusione, ma trattato con una malinconia dolcissima.
In un paesaggio notturno, Leopardi osserva una figura femminile addormentata. La guarda con tenerezza, notando la sua tranquillità, mentre riflette su come lui voglia amare ma la natura glielo impedisca.
Il poeta allarga poi la riflessione dalla sfera personale a quella universale: il tempo scorre veloce per tutti, anche i giorni di festa finiscono nell'oscurità, il passato gioioso viene sostituito dal presente crudele.
Compare qui il tema della decadenza contemporanea rispetto al passato. I latinismi che punteggiano il testo richiamano la grandezza dell'epoca romana, ormai perduta per sempre.
💡 Universalità: Leopardi trasforma la sua esperienza personale di esclusione in una riflessione sul destino di tutti. Il dolore individuale diventa condizione umana.

A Silvia - Prima Parte
Silvia è probabilmente Teresa Fattorini, una giovane concittadina di Leopardi morta prematuramente. Ma è anche molto di più: è il simbolo della giovinezza e delle speranze tradite dalla realtà.
Leopardi la ricorda mentre studiava greco e latino e lei tesseva al telaio cantando. Due giovani pieni di speranze per il futuro, uniti da quella magica stagione della vita in cui tutto sembra possibile.
La morte improvvisa di Silvia per malattia spezza questo idillio. Leopardi cerca di farla rinascere attraverso la poesia, di restituirle quei momenti di gioventù spezzati dal destino.
Silvia diventa una figura allegorica universale: la sua morte prematura rappresenta la separazione definitiva tra uomo e natura, ormai diventata matrigna secondo il pessimismo cosmico.
💡 Simbolismo: Silvia non è solo una persona, è la giovinezza di tutti noi, le speranze che la vita spesso tradisce. Per questo la sua storia ci commuove ancora.

A Silvia - Struttura e Significato
La canzone è divisa in 6 strofe diverse per lunghezza e contenuto, una struttura che segue perfettamente l'evolversi delle emozioni e dei ricordi del poeta.
Le prime strofe creano un ritratto psicologico di Silvia pieno di gioia e speranza. Le strofe centrali intrecciano le giornate di lei e del poeta in un contesto idillico primaverile, pieno di termini indefiniti come "vago" e "perpetuo".
Poi arriva la svolta drammatica: la morte di Silvia cambia tutto. Il ritmo si fa veloce, i tempi verbali passano al presente per rendere la disgrazia più immediata e dolorosa.
L'ultima strofa crea un parallelismo tra Silvia e il poeta: entrambi hanno visto tradite le loro speranze. La "tomba ignuda" ricorda che la morte è l'unico finale possibile per tutti gli esseri umani.
💡 Tecnica poetica: Nota come Leopardi usi i cambi di ritmo e di tempi verbali per controllare le emozioni del lettore. È un maestro della tecnica poetica!
Pensavamo che non l'avreste mai chiesto....
Contenuti simili
Contenuti più popolari: La quiete dopo la tempesta
9Tutto programma italiano di quinto superiore, riassunto
ci sono tutti gli argomenti che normalmente si fanno in quinto a partire da leopardi, escluso Manzoni
Giacomo Leopardi
appunti su Leopardi (+ infinito, alla luna, a Silvia, la ginestra e dialogo della natura e di un islandese)
Leopardi
Mappa concettuale da usare per la maturità su Giacomo Leopardi e il suo pensiero con l’analisi di tutte le poesie e opere
Giacomo Leopardi
vita e opere
appunti Giacomo Leopardi - esame di maturità
Appunti sulla vita di Giacomo Leopardi e le sue poesie analizzate (L’infinito, la sera del dí di festa, a Silvia, la ginestra, la quiete dopo la tempesta, il passero solitario, il dialogo della natura e di un islandese).
La pioggia nel pineto
la pioggia nel pineto di G. D’Annunzio
Poesia e figure retoriche
introduzione poesia, metrica, strofe e versi, figure retoriche
Giacomo Leopardi vita, pensiero, i canti, operette morali, lo zibaldone, A Silvia
Appunti su Leopardi: vita, lettere (lettera a pietro giordani), pensiero (pessimismo, vago e indefinito), lo Zibaldone, i Canti, A Silvia analisi parafrasi e figure retoriche, le operette morali (+ Dialogo di un venditore di almanacchi e passeggere)
Ugo Foscolo
Ugo vocavo lo
Contenuti più popolari di Italiano
9Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
Gabriele D'Annunzio e l'Estetismo
Domande sull'ideale del superuomo, il panismo e la concezione dell'arte come valore assoluto in D'Annunzio.
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
ITALO SVEVO e LUIGI PIRANDELLO
schemi perfetti su Svevo (vita, poetica, stile, opere “Una vita”, “Senilità”, “Coscienza di Zeno”), Pirandello ( vita, poetica, stile, opere “Novelle per un anno”, “Fu Mattia Pascal”, “Uno nessuno centomila”, teatro “6 personaggi in cerca di autore”)
Luigi Pirandello (vita ed opere) SINTESI PER COMPRENDERE MEGLIO
LUIGI PIRANDELLO
Luigi Pirandello
Luigi Pirandello: vita, poetica, pensiero, lingua e stile, L'Umorismo, Le Novelle per un anno, I romanzi: il fu Mattia Pascal, Quaderni di Serafino Gubbio operatore; Uno, nessuno e centomila; il teatro: Sei personaggi in cerca d'autore; Enrico IV.
Luigi Pirandello
Vita, opere, teatro, sei personaggi in cerca d’autore, la trappola, novelle, poesie, l’umorismo, la vita e la forma, frantumazione dell’Io, la civiltà moderna e l’alienazione, il treno ha fischiato, canta l’epistola, i romanzi, io e il mio naso
Manuale di teoria patente A e B
Libro di teoria per la patente A e B, manuale completo
Contenuti più popolari
9Teoria patente b
Tutti gli argomenti per la patente
Riassunto patente B
Riassunto patente B - appunti presi a lezione
Aristotele
Aristotele: vita, metafisica, fisica, etica e politica, retorica e poetica
Teoria patente di guida B: Segnali stradali
Segnali stradali di pericolo, luminosi, di prescrizione, di indicazione, temporanei, complementari, pannelli integrativi, segnaletica orizzontale, segnalazioni agenti del traffico, distanza di visibilità per l‘arresto, minima di sicurezza.
I promessi sposi
Riassunti completi di tutti i 38 capitoli dei Promessi sposi.
Gabriele D'Annunzio e l'Estetismo
Domande sull'ideale del superuomo, il panismo e la concezione dell'arte come valore assoluto in D'Annunzio.
PATENTE
schemi per esame teorico della patente
appunti patente
appunti esame teoria patente
Sintesi finale di Analisi logica
Esercitazione completa di analisi logica su frasi articolate per consolidare la conoscenza di tutti i complementi.
Recensioni dei nostri utenti. Ci adorano - e anche tu, vedrai .
L'applicazione è molto facile da usare e ben progettata. Finora ho trovato tutto quello che cercavo e ho potuto imparare molto dalle presentazioni! Utilizzerò sicuramente l'app per i compiti in classe! È molto utile anche come fonte di ispirazione.
Questa applicazione è davvero grande! Ci sono tantissimi appunti e aiuti con lo studio [...]. La mia materia problematica, per esempio, è il francese e l'app ha così tante opzioni per aiutarmi. Grazie a questa app ho migliorato il mio francese. La consiglio a tutti.
Wow, sono davvero stupita. Ho appena provato l'app perché l'ho vista pubblicizzata molte volte e sono rimasta assolutamente sbalordita. Questa app è L'AIUTO che cercate per la scuola e soprattutto offre tantissime cose, come allenamenti e schede, che a me personalmente sono state MOLTO utili.