Galileo Galilei: Scienziato e Rivoluzionario
Galileo nasce a Pisa nel 1564 e muore ad Arcetri nel 1642, dopo aver letteralmente rivoluzionato la scienza del Seicento. Prima di lui gli scienziati scrivevano in latino - lui invece sceglie il volgare toscano, rendendo la scienza accessibile a tutti.
Il suo metodo galileiano (o metodo scientifico induttivo) segue una logica precisa: osservazione → ipotesi → verifica → legge generale. È l'opposto del metodo deduttivo aristotelico che partiva da principi generali. Con il telescopio, che perfeziona lavorando con i vetrai di Murano, dimostra finalmente la teoria eliocentrica di Copernico.
Nel 1610 pubblica il Sidereus Nuncius in latino, dedicandolo a Cosimo II de' Medici nella speranza di ottenere un lavoro a Firenze. Quest'opera racconta le sue scoperte telescopiche: la Via Lattea come insieme di stelle, i satelliti di Giove, la natura della Luna e le macchie solari.
Ricorda: Galileo rinnova i generi letterari tradizionali (dialogo ed epistola) usandoli per parlare di scienza - una vera rivoluzione comunicativa!


































