L'annuncio dell'epopea e il destino di Enea
Virgilio apre la sua Eneide con la famosa frase "Canto le armi e l'uomo", annunciando subito che racconterà di guerre e di un eroe. Quest'uomo è Enea, il primo troiano a raggiungere l'Italia dopo la caduta di Troia.
Il viaggio di Enea non è casuale: è guidato dal fato, cioè dal destino divino. Deve raggiungere le "sponde lavinie" nel Lazio per compiere la sua missione sacra.
Durante questo percorso, Enea affronta enormi difficoltà sia in terra che in mare. Il principale ostacolo è l'ira di Giunone, la crudele regina degli dei che odia i troiani. Nonostante tutte le sofferenze, Enea deve fondare una nuova città e portare i suoi compagni (i Penati) nel Lazio.
💡 Ricorda: Il destino di Enea è collegato alla nascita del popolo latino, degli Albani e della futura Roma.







