Charles Baudelaire: Il poeta della modernità
Baudelaire nasce a Parigi nel 1821 in una famiglia borghese, ma sceglie di vivere completamente controcorrente. La sua esistenza "sopra le righe" riflette il suo rifiuto totale dei valori della società del tempo.
Il titolo della sua opera più famosa, "I Fiori del Male", è un perfetto ossimoro che racchiude tutta la sua poetica. Da una parte la bellezza dei fiori, dall'altra la negatività del male - proprio come la sua visione del mondo, divisa tra ideale e realtà.
La borghesia dell'800 diventa il suo nemico principale. Odiava la loro ipocrisia: apprezzavano gli artisti ma solo se rispettavano il loro gusto conformista. Mentre la società puntava tutto sul progresso industriale e sul self-made man, Baudelaire credeva nell'art pour l'art - l'arte fine a se stessa.
Ricorda: Baudelaire viene processato per immoralità nel 1857, ma questo scandalo lo rende immortale nella storia della letteratura.
Questa sofferenza interiore lo porta a sperperare l'eredità in alcol e droghe, morendo a soli 46 anni. Ma la sua ribellione ha aperto la strada a tutta la poesia moderna.