L'arrivo a Monza
La barca approda sulla sponda e i protagonisti scendono. Lucia, con gli occhi ancora umidi di pianto, finge di dormire. Renzo tenta di pagare il barcaiolo, che però rifiuta generosamente qualsiasi compenso.
Il gruppo prosegue il viaggio su un carro. Anche se Manzoni non rivela subito la loro destinazione, ci lascia intendere che stanno andando verso Monza. Durante il tragitto, il barrocciaio fornisce loro alcune informazioni sulla zona.
Arriva il momento del doloroso addio tra Renzo e Lucia. Fra Cristoforo aveva infatti consigliato loro di separarsi subito per evitare complicazioni maggiori. Il barrocciaio accompagna quindi le due donne al convento di clausura, dove chiedono del padre guardiano e gli consegnano la lettera di Fra Cristoforo.
💡 La separazione tra Renzo e Lucia è un momento cruciale che darà inizio a due percorsi paralleli nel romanzo, mostrando come entrambi affronteranno le difficoltà lontani l'uno dall'altra.
Il padre guardiano, dopo aver letto la lettera, rivela che l'unica persona che può aiutarle è "la Signora". Spiega che si tratta di una monaca speciale, appartenente a una famiglia nobile e potente di Monza, molto rispettata e determinata. Se prenderà le donne sotto la sua protezione, saranno al sicuro - anche se il narratore ci anticipa che non sarà così.



