La Disperazione in Convento
Una volta in convento, Gertrude capisce tutto quello che ha perso per sempre. Invidia tutte le donne che possono sposarsi e, per mettere fine alla sofferenza dell'attesa, chiede al padre di accelerare i tempi della sua entrata definitiva.
La vita monacale la rende sempre più amara. Accusava se stessa di essere stata troppo ingenua e gli altri di essere troppo cattivi. Il suo odio si estende a tutti: maltratta le educande destinate al matrimonio, odia le monache che avevano aiutato il padre, disprezza anche quelle che la trattavano con pietà.
Come privilegio, ha un appartamentino con un cortiletto. Su questo cortile si affaccia Egidio, uno scelerato circondato da bravi, che inizia a salutarla. Lei gli risponde, mettendosi in pericolo ma trovando un'illusione di libertà.
Questo cambiamento la rende apparentemente più tranquilla, ma quando una conversa la minaccia di rivelare la relazione con Egidio, Gertrude perde completamente la pace.
💡 Attenzione: La relazione con Egidio rappresenta l'unica ribellione possibile per Gertrude, ma la porta su una strada ancora più pericolosa.