Il Pensiero di Platone e l'Accademia
Platone, il cui vero nome era Aristocle, fondò l'Accademia nel ginnasio dedicato all'eroe Academo ad Atene. Questa istituzione, attiva fino al 529 d.C., rappresentò il primo esempio di scuola filosofica organizzata. Il soprannome "Platone" (Platos) deriva dall'ampiezza delle sue spalle o del suo pensiero.
La formazione filosofica di Platone fu influenzata da diversi maestri: fu allievo di Cratilo, seguace di Eraclito, e soprattutto di Socrate, che lo indirizzò verso la carriera politica. A quarant'anni intraprese un viaggio a Siracusa per conoscere i pitagorici e il re Dionigi I, esperienza che si rivelò determinante per il suo pensiero.
Definizione: L'Accademia platonica rappresentò la prima istituzione dedicata all'insegnamento superiore nel mondo occidentale, dove si studiava filosofia, matematica e scienze politiche.
Le opere di Platone, tutte in forma dialogica, sono state organizzate in tre periodi principali: giovinezza (questioni etico-politiche), maturità (teoria delle idee) e vecchiaia (revisione critica). La cosiddetta "questione platonica" riguarda l'autenticità e la cronologia di questi scritti, ordinati da Trasillo in nove tetralogie.