Il Fallimento della Metafisica
La dialettica trascendentale è l'autopsia della metafisica tradizionale. Kant dimostra che le tre "scienze" metafisiche (psicologia, cosmologia e teologia razionale) sono costruite su illusioni.
La psicologia razionale sbaglia quando trasforma l'"io penso" in una sostanza chiamata anima. È come confondere il software con l'hardware: l'io è una funzione, non una cosa.
La cosmologia razionale cade nelle antinomie: quando proviamo a pensare il mondo come totalità, arriviamo a conclusioni contraddittorie finito/infinito,semplice/composto,libero/determinato.
La teologia razionale fallisce in tutti i suoi tentativi di dimostrare l'esistenza di Dio. La prova ontologica confonde il pensiero con la realtà, quella cosmologica fa un salto illegittimo fuori dall'esperienza, quella fisico-teologica presuppone quello che dovrebbe dimostrare.
Kant non è ateo, è agnostico: la ragione umana non può né dimostrare né negare l'esistenza di Dio. Può solo stabilire i propri limiti.
Conclusione chiave: La metafisica non è scienza perché le sue "idee" non possono essere verificate nell'esperienza.