Vecchi Imperi e Potenze Nascenti
Alla fine dell'800, l'Europa stava cambiando rapidamente. Il Kaiser Guglielmo II salì al trono tedesco nel 1888 con idee molto diverse da quelle di Bismarck: voleva fare della Germania la protagonista assoluta della scena mondiale.
Il nuovo imperatore costrinse Bismarck alle dimissioni nel 1890 e stravolse completamente la politica tedesca. Sosteneva la modernità e la tecnologia, ma soprattutto era un convinto militarista che non si curava degli equilibri internazionali. La Germania divenne rapidamente la prima potenza economica europea grazie all'industria siderurgica (le famose industrie Krupp), alla chimica (inventarono l'aspirina!) e all'elettronica.
Questo boom economico però creò tensioni enormi. La Weltpolitik di Guglielmo II - la sua politica di dominio mondiale - fece innervosire Francia e Gran Bretagna. Il risultato? Nel 1904 Francia e Inghilterra firmarono l'Entente cordiale, mettendo da parte le loro rivalità per fronteggiare insieme la minaccia tedesca.
💡 Curiosità: L'economia tedesca superò quella britannica anche grazie all'ampliamento della flotta navale voluto dal Kaiser, che però mandò in rosso il bilancio statale!
Intanto la Francia attraversava il caso Dreyfus , uno scandalo che divise il paese. Un ufficiale ebreo fu accusato ingiustamente di spionaggio, scatenando un dibattito feroce tra antisemiti e intellettuali come Émile Zola che lo difendevano. Alla fine Dreyfus fu riabilitato, ma il caso mostrò quanto fossero forti i sentimenti antisemiti in Europa.








