Società Segrete e Primi Moti Rivoluzionari
Dopo il Congresso di Vienna del 1815, l'Europa tornò sotto il controllo di monarchie assolute. Le opposizioni liberali non potevano agire apertamente, così nacquero le società segrete come la massoneria e soprattutto la carboneria.
La carboneria era formata principalmente da intellettuali, studenti e borghesi che volevano costituzioni e diritti liberali. Aveva rituali segreti e una gerarchia rigida. Il problema? Mancava il sostegno popolare di contadini e artigiani, cosa che causò il fallimento delle prime rivolte.
I moti del 1831 scoppiarono in tutta Italia, guidati da Ciro Menotti a Modena. Per la prima volta si tentò di coordinare le varie insurrezioni e nacque persino uno stato provvisorio: le "Province Unite Italiane" a Bologna. Tuttavia, senza l'appoggio francese e con l'intervento austriaco, tutto finì male - Menotti fu impiccato e l'ordine ristabilito.
Ricorda: Il fallimento dei moti dimostrò che serviva una strategia diversa per ottenere l'indipendenza italiana.
Il 1848 fu l'anno della svolta, chiamato "primavera dei popoli". Le tensioni sociali ed economiche esplosero in tutta Europa, e finalmente sembrò possibile rovesciare l'ordine di Vienna.








