I Gulag e il sistema del terrore
Chi scampava alla fucilazione finiva nei GULAG, i campi di prigionia in Siberia e altre zone gelide. Questi campi, giร esistenti sotto gli zar, divennero sotto Stalin un sistema spaventoso di repressione.
Milioni di persone venivano condannate con prove false o semplici sospetti. Nei gulag svolgevano lavori forzati per costruire infrastrutture, vivendo in condizioni disumane senza cibo e vestiti adeguati. Molti morivano di stenti, malattie o si suicidavano.
Il sistema continuรฒ per decenni, fino alla morte di Stalin nel 1953. Solo allora milioni di prigionieri furono liberati.
Dato scioccante: Le purghe staliniane eliminarono gran parte dei vertici militari, causando l'impreparazione dell'URSS all'invasione nazista.
I caratteri dello stalinismo
Stalin creรฒ un regime totalitario che controllava ogni aspetto della vita: politica, economia, educazione, cultura. La libertร individuale sparรฌ completamente, sostituita da violenza e paura costanti.
La propaganda era ovunque: radio, giornali, manifesti, scuole. Tutto serviva a creare il culto della personalitร di Stalin, trasformato in un idolo adorato dalla popolazione.
La cultura venne "irregimentata" attraverso il realismo socialista: solo l'arte con contenuto politico e comprensibile al popolo era accettata. Le avanguardie furono condannate e molti artisti perseguitati.
Infine, Stalin lanciรฒ una violenta campagna antireligiosa contro ortodossi e musulmani. L'URSS divenne ufficialmente atea, con chiese e moschee distrutte e religiosi perseguitati. Chi manteneva la fede in privato veniva emarginato e non poteva fare carriera.