La Lotta per la Successione a Lenin
Immagina la scena: Lenin muore nel 1924 e subito scoppia una battaglia feroce per decidere chi guiderà l'Unione Sovietica. Stalin, segretario del partito dal 1922, si scontra con Trotskij, l'eroe della guerra civile, in una lotta che cambierà la storia del mondo.
I due hanno visioni completamente opposte. Trotskij vuole esportare la rivoluzione permanente in tutto il mondo, mentre Stalin punta sul "socialismo in un solo paese" - prima consolidiamo l'URSS, poi pensiamo al resto. La strategia di Stalin si rivela vincente perché più realistica: l'Europa non sembra pronta per altre rivoluzioni.
Stalin usa una tattica geniale: fa entrare nel partito migliaia di nuove persone senza preparazione politica, trasformandole nei suoi fedeli sostenitori. Così riesce a eliminare prima la sinistra interna (Trotskij, Zinov'ev, Kamenev), poi la destra (Bucharin). Nel 1929 Trotskij finisce in esilio e Stalin diventa il padrone assoluto dell'URSS.
💡 Curiosità: Nel suo testamento, Lenin aveva chiesto di rimuovere Stalin dalla carica di segretario, ma ormai era troppo tardi - Stalin aveva già costruito la sua rete di potere.






