Società e Religione: Le Basi della Civiltà Romana
La società romana è come una piramide: al vertice i patrizi, poi i plebei, i clienti (plebei protetti dai patrizi), e infine schiavi e liberti. Un sistema rigido ma con possibilità di mobilità sociale.
La famiglia romana è tutto: il pater familias ha potere di vita e di morte su moglie, figli e schiavi. La casa è sacra, protetta dai Lari (spiriti dei defunti) e dai Penati (dei protettori della famiglia).
La religione non è questione privata ma dovere politico! I sacerdoti più importanti sono i pontefici, guidati dal pontefice massimo che decide i giorni favorevoli per ogni attività. Le uniche donne sacerdotesse sono le vestali, che custodiscono il fuoco sacro della città.
Gli dei romani inizialmente sono molto diversi da quelli greci, ma dal VI secolo a.C. l'influenza greca li trasforma. Tuttavia i romani restano pratici: non gli interessano i miti complicati, ma solo sapere come comportarsi per non offendere gli dei.
Nota importante: La religione romana è uno strumento politico per unire il popolo e rafforzare il prestigio di Roma!