La Crisi della Repubblica
Le conquiste di Roma nel Mediterraneo sembravano un successo, ma nascondevano un problema enorme. Le ricchezze delle province conquistate finirono tutte nelle mani di pochi: i senatori e i cavalieri (quelli abbastanza ricchi da permettersi un cavallo da guerra).
Si formò così la nobilitas romana, un'oligarchia che controllava tutto il potere. I senatori non potevano fare commercio per la legge Claudia, così nacque la figura dei pubblicani - privati che gestivano servizi statali come la riscossione delle tasse, ma senza poter entrare in politica.
L'agricoltura subì una trasformazione devastante. Nascono i latifondi - enormi proprietà lavorate da schiavi - mentre i piccoli contadini, rovinati dalle guerre, vendono tutto e si trasferiscono in città diventando proletariato urbano. Questo crea le prime rivolte degli schiavi e tensioni sociali fortissime.
💡 Ricorda: La ricchezza mal distribuita è spesso la causa principale delle crisi politiche!
Si formano due fazioni politiche: gli optimates (conservatori che difendono il senato) e i populares (che cercano l'appoggio del popolo e dei cavalieri).






