Le origini: un paese in crisi profonda
Immaginatevi la Francia del 1789: il paese più potente d'Europa, ma completamente squilibrato. Da una parte avete Versailles con i suoi lussi sfrenati, dall'altra città senza fognature e strade impraticabili.
Il problema principale? Un sistema fiscale assurdo dove nobiltà e alto clero non pagavano tasse, mentre il Terzo Stato (borghesi, artigiani, contadini) si sobbarcava tutto il peso economico. È come se oggi solo la classe media pagasse le tasse!
La crisi finanziaria esplose quando anche i privilegiati si ribellarono ai tentativi di tassarli. Luigi XVI, spinto dalla disperazione, convocò gli Stati Generali il 5 maggio 1789 - un'assemblea che non si riuniva dal 1614. I cahiers de doléances (quaderni delle lamentele) raccolsero le richieste del popolo: tasse uguali per tutti, giustizia equa, libertà individuale.
Curiosità: Il canale du Midi collegava l'Atlantico al Mediterraneo, ma in Francia non esistevano praticamente strade degne di questo nome!











