Alessandro Magno nell'Arte Antica: Il Ritratto Adrianeo
Il celebre ritratto di Alessandro Magno conservato oggi rappresenta un'importante testimonianza scultorea del periodo adrianeo . Quest'opera, che riprende un originale dei primi anni del III secolo a.C., mostra chiaramente l'influenza della scuola di Lisippo, il ritrattista di Alessandro Magno per eccellenza.
La scultura rivela dettagli caratteristici dell'iconografia alessandrina: la torsione del collo, l'espressione patetica e lo sguardo rivolto verso l'alto, elementi che divennero canonici nella rappresentazione del condottiero macedone. Questi tratti distintivi furono codificati proprio da Lisippo, che ebbe il privilegio esclusivo di ritrarre Alessandro.
L'opera si inserisce nel contesto più ampio del culto di Alessandro durante l'età adrianea, quando l'imperatore Adriano promosse un rinnovato interesse per la cultura ellenistica. Non è casuale che molte repliche di ritratti di Alessandro siano state realizzate proprio in questo periodo, specialmente nelle ville imperiali come Villa Adriana.
Definizione: La scuola lisippea, dal nome dello scultore Lisippo, si caratterizza per un nuovo canone delle proporzioni e per una resa naturalistica dei soggetti, superando la rigidità dei modelli precedenti.











