Le Campagne di Pompeo
Dopo il ritiro di Silla nel 79 a.C., Roma era nel caos totale. I seguaci di Mario e quelli di Silla continuavano a scontrarsi con metodi violenti e illegali, creando un clima di terrore nella città.
Il Senato aveva un grosso problema: in Spagna, Quinto Sertorio aveva organizzato una resistenza che controllava quasi tutta la penisola iberica dall'80 a.C. Per risolvere la situazione, decisero di mandare Gneo Pompeo, che sarebbe diventato famoso come "Pompeo Magno". Sertorio fu ucciso a tradimento poco dopo.
Ma i guai non finirono qui! Nel 73 a.C. scoppiò la rivolta di Spartaco, il gladiatore che riuscì a mettere insieme un esercito di ben 70.000 uomini. Ci vollero tre anni per sconfiggerli definitivamente, e furono proprio Pompeo e Crasso a domare la rivolta servile.
I due si accordarono per candidarsi insieme al consolato, ma il Senato si oppose. Allora si schierarono con i popolari e nel 70 a.C. ottennero il consolato, distruggendo quasi completamente l'opera di Silla. Pompeo divenne il comandante supremo contro i pirati che infestavano il Mediterraneo, completando le operazioni in soli tre mesi invece dei tre anni previsti.
💡 Ricorda: Pompeo era un genio militare - sconfisse i pirati in tre mesi e poi Mitridate in un anno, consolidando il dominio romano sull'Asia Minore!







